Nato a Bologna, comincia a suonare la chitarra classica con il Maestro Luciano Brunelli, suonando in alcuni saggi.
La passione per la musica rock, che ha imparato ad apprezzare grazie a suo fratello Paolo, lo porta alla prima chitarra elettrica.
Con alcuni amici fonda un gruppo che, dopo vari cambiamenti, prende il nome di Danger Zone.
In breve tempo si concretizza il primo lavoro in vinile dal titolo "Victim of Time", da cui viene realizzato il video "I'm waiting for you", in rotazione su videomusic.
Nel frattempo R.P. prosegue gli studi con Maurizio Solieri e Moris Fabbri.
Dopo aver realizzato una serie di demo tape e concerti in giro per l'Italia, i D.Z. registrano un disco per il mercato americano e vanno a Los Angeles nel 1992.
Dopo poco Roberto Priori cerca delle opportunità nel mercato americano e riceve dal produttore Jody Gray, con cui aveva lavorato nel disco dei D.Z.,una offerta di realizzare musica strumentale per delle sound libraries ad uso radiofonico e televisivo.
Alla fine del 1993 torna in italia ma continua a lavorare a distanza con la Radical Entertainment che più avanti realizzerà anche un cd di suoi brani dal titolo "Under Control", sempre comunque destinato ad un uso televisivo e radiofonico.
Nel 1994 comincia a lavorare come turnista all'Antoniano di Bologna e registra alcune sigle per RaiUno e lo Zecchino D'Oro N.37. Partecipa anche nel cd "Tributo ad Augusto" dei Nomadi.
Nel 1995 continua il suo lavoro con le sound libraries americane e suona questi pezzi live nel circondario bolognese assieme a Paolo Palmieri (batteria), Oscar Bandiera (Basso) e Stefano Vascotto (chitarra).
A settembre viene chiamato dagli 883 e immediatamente parte per un tour di 37 date e molte apparizioni televisive.
Il tour termina il 4 Febbraio 1996 in Svizzera e dopo poco tempo viene chiamato da Eugenio Finardi per il tour estivo e la registrazione di alcune chitarre nel disco "Occhi".
Nel 1997 registra alcuni brani nel disco "La dura legge del gol" degli 883 e parte per la promozione televisiva ed il tour invernale chiamato"ottottotour".
Nel 1998 ancora televisione e tour per la raccolta degli 883 "gli anni", culminato con il concerto in piazza del Duomo a Milano il 21 luglio davanti a centomila persone.
Nel 1999 registra il nuovo singolo degli 883 "Viaggio al centro del mondo" e comincia ad insegnare al Music Academy 2000.
Diventa il testimonial italiano degli amplificatori Johnson.
Terminata la collaborazione con gli 883, nel giugno 2001 ha fatto uscire il suo primo album strumentale destinato al pubblico, dal titolo "Avoid yawed flight".
In questi anni ha collaborato con vari gruppi suonando nel circuito dei clubs locali.
Divide la sua attività di musicista con quella di fonico nel suo studio privato PriStudio e presso il Doctor Studios
Attualmente suona nella band SUNSETSkOOL , un tributo al metal americano anni 80 e nei MORPHOLOGY con i quali ha appena fatto uscire l'album di esordio con l'etichetta JatoMusic/Self.